GIOCHI DI SOCIETA’
Tutto inizia dalla famiglia… Perché i giochi di società?
Giocare in famiglia con i giochi di società è un’attività unica attraverso cui il bambino sviluppa tante caratteristiche positive che, successivamente, nella vita lo aiuteranno molto.
Il gioco di società in famiglia aiuta a trascorrere del tempo positivo insieme, a stare bene, a migliorare il rapporto genitori-figli

Quando i bambini hanno un buon rapporto con i genitori, infatti (un rapporto che preveda, per esempio, complicità, fiducia, senso di unione) hanno maggiori possibilità di diventare adulti sicuri e responsabili.
Il modo in cui il bambino gioca svela anche qualcosa del suo carattere.
Giocando con i giochi di società si allena la concentrazione, si impara a rispettare le regole, che significa rispettare anche i doveri e i diritti di tutti, significa aspettare il proprio turno, quindi allenare la pazienza e significa, naturalmente, anche imparare a perdere, affrontando così le sfide.
Tutto questo non è affatto da sottovalutare perché racchiude l’insieme di caratteristiche che, crescendo, aiutano il bambino a muoversi meglio in società e a vivere più sereno.
Il senso di sana competizione aiuterà il bambino a far fronte alla vita, ad avere degli obiettivi e a impegnarsi per raggiungerli e, se fallirà, a sapersi rialzare e riprovare.
E’ così bello stare insieme ad amici e parenti, ridere, scherzare, divertirsi, collaborare, mettersi in gioco e a confronto: tutte cose che si possono ottenere con un gioco di società.
Per non parlare di quanto questi momenti ci facciano stare bene e rimangano fissati tra i ricordi sereni per tutta la vita.

Anche se non siete abituati a usare i giochi di società, vale la pena di cominciare.
Una volta ho letto un bellissimo proverbio che mi è rimasto in mente:
bisogna diventare schiavi delle buone abitudini.
Che una cosa sia difficile non significa che sia impossibile.
Lasciate da parte gli schermi dei tablet e delle tv, lasciate da parte i cellulari e cominciate a giocare insieme.
E per finire una bella frase di Platone:
"si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione”.
Scritto da Dani.